Ganser (sindrome di)

Sindrome caratterizzata da disturbi del comportamento per cui il paziente, in uno stato apatico e semistuporoso, sembra comprendere le domande ma risponde in maniera assurda ed equivoca. Il soggetto sembra vivere in uno stato di fantasticheria e di sogno, si comporta in modo teatralmente puerile, dà risposte grossolanamente errate, come se avesse perduto le cognizioni più elementari, in evidente contrasto con un comportamento, sotto altri riguardi, ordinato e corretto. Alla base di tale sindrome esisterebbe il desiderio di apparire infermo di mente; spesso è difficile distinguere questi casi dalla vera simulazione.

Gerontologia

Scienza che ha per oggetto lo studio biologico e medico dell’età avanzata. Rientrano nel campo della gerontologia i problemi della senescenza, della senilità, lo studio delle malattie tipiche e le peculiarità dei vari processi morbosi (infiammatori, degenerativi, dismetabolici, neoplastici) in tale periodo della vita.

Gerstmann (sindrome di)

Sindrome caratterizzata dall'associazione di agnosia digitale, agrafia, acalculia e disorientamento destra-sinistra da lesione del lobo parietale sinistro.

Gilles de la Tourette (sindrome di)

Quadro comportamentale caratterizzato da un insieme di manifestazioni motorie e cognitive, singolarmente presenti anche in altre sindromi: tic motori multipli e uno o più tic vocali, che possono comparire simultaneamente o in diversi periodi nel corso della malattia. I tic si manifestano molte volte al giorno, in modo ricorrente per un periodo di più di 1 anno, variano per la parte del corpo interessata, il numero, la frequenza e la complessità e riguardano tipicamente il capo, il tronco e gli arti superiori e inferiori. I tic vocali includono varie parole o suoni, come schiocchi, grugniti, guaiti, abbai, tirare su col naso, sbuffi, e colpi di tosse. La coprolalia (un tic vocale complesso che si manifesta con parole oscene) è presente in meno del 10% dei soggetti. I tic motori complessi sono: toccare, accovacciarsi, inginocchiarsi profondamente, passi indietro e piroette durante la marcia. In circa la metà dei soggetti affetti dal disturbo, i primi sintomi che compaiono sono accessi di un singolo tic, più frequentemente ammiccamenti, meno frequentemente tic che riguardano un’altra parte della faccia o del corpo.

I sintomi psichici più frequentemente associati alla sindrome sono ossessioni e compulsioni, iperattività, distraibilità e impulsività. Il funzionamento sociale, scolastico e lavorativo sono compromessi, per via del rifiuto da parte degli altri o dell’ansia riguardante il fatto di andare soggetti a tic in situazioni sociali. Complicanze rare della sindrome includono lesioni fisiche, come cecità dovuta a distacco di retina (derivante dallo sbattere la testa o da autopercosse), problemi ortopedici (derivanti dal piegare le ginocchia, da spasmi del collo, o torsione del capo) e problemi cutanei (da scarificazioni). Il disturbo ossessivo- compulsivo, il disturbo da deficit di attenzione/ iperattività e i disturbi dell’apprendimento possono essere associati alla sindrome di Gilles de la Tourette.