Per acquisire conoscenza, si deve studiare, ma per acquisire saggezza, si deve osservare. E ancora, per essere bisogna esserci. Chi si avvicina allo studio delle Neuroscienze e della Neuropsicologia si ricordi delle parole di Lord Chestrfield: "La conoscenza si acquisisce leggendo i libri; ma quello che è veramente necessario imparare, la conoscenza del mondo, si può acquisire soltanto leggendo gli uomini e studiando tutte le loro diverse edizioni ".

Mind & Neuron propone in questa pagina del portale manuali universitari e testi di riferimento utili allo studio e all'approfondimento di questa tanto affascinante quanto complessa Materia: lo studio dell'essere umano. 

I libri proposti sono al momento ordinati in ordine alfabetico, secondo il titolo proposto dagli autori. Buona lettura!

Ultimo aggiornamento: Gennaio 2017

Archeologia della mente. Origini neuroevolutive delle emozioni umane.

Che cosa ci rende felici? Che cosa ci riempie di desiderio, collera, paura o tenerezza? Le neuroscienze comportamentali e cognitive classiche non hanno ancora fornito risposte soddisfacenti. Archeologia della mente propone un approccio alle neuroscienze affettive – che prendono in considerazione i processi mentali di base, le funzioni cerebrali e i comportamenti emotivi comuni a tutti i mammiferi – per localizzare i meccanismi neurali dell’espressione emotiva. Vengono sviluppati i sette sistemi affettivi di base – ricerca, paura, collera, desiderio sessuale, cura, sofferenza, gioco – che spiegano come viviamo e come ci comportiamo. Questi sistemi originano dalle aree profonde del cervello che sono straordinariamente simili nelle diverse specie di mammiferi. Il libro offre una tassonomia evolutiva delle emozioni e degli affetti basata sul metodo sperimentale e, dunque, un paradigma clinico completamente nuovo per il trattamento dei disturbi psichiatrici.

Jaak Panksepp, Lucy Biven. Raffaello Cortina Editore, 2014

Compendio allo studio delle neuroscienze

Il volume si prefigge come scopo un apprendimento sinottico e schematico dello studio delle neuroscienze. Il punto di partenza dell'opera è condurre il lettore a capire perché gli autori si siano messi in testa un sogno: quello di dare vita a un testo per se stessi e per l'amore di una disciplina, per chiarirsi le idee ancor prima di aiutare gli altri (studenti e non solo, come viene audacemente ammesso) a chiarirsi le loro. In effetti, lo studio delle neuroscienze comporta uno sforzo costante non solo di memoria, ma anche di selezione, di filtro, di decantazione, di rielaborazione del materiale che si offre alla lettura.

Francesco D'Ambrosio, Cristiano Zamprioli. Aracne, 2013

Dizionario di scienze cognitive. Neuroscienze, psicologia, intelligenza artificiale, linguistica, filosofia

Le scienze cognitive sono un campo di ricerca in rapido sviluppo, che si interseca con discipline lontane tra loro, ma che può già contare su un corpus di risultati e di acquisizioni teoriche ormai consolidato. Questo dizionario, alla cui stesura hanno partecipato oltre cinquanta specialisti di diversi paesi, ordina e sistemizza lo stato attuale della ricerca nelle scienze cognitive fornendo un punto di riferimento per chiunque sia interessato ai diversi aspetti di questa nultiforme disciplina.

Olivier Houdé, Francesco Ferretti, Paolo Quintili . Editori Riuniti, 2000

Effetti placebo e nocebo

Dare un placebo significa consegnare un involucro senza contenuto, ma la scatola vuota agisce sulla mente del paziente, proprio come farebbe un farmaco, attivando o inibendo sinapsi, alterando le quantità di neurotrasmettitore in specifiche aree del cervello e modificando l'attività cerebrale in modi oggi facilmente accessibili all'indagine scientifica. I placebo non sono soltanto vecchie pillole di zucchero ma possono essere qualcosa con il potere di agire sulle aspettative del paziente. I placebo sono fatti di parole, simboli, rituali, significati, la cosa importante non è il mezzo usato ma i cambiamenti che induce nell'attività neurale e come questi cambiamenti si ripercuotono sulle funzioni psicologiche e corporee. I placebo modulano le stesse vie biochimiche sulle quali agiscono i farmaci della pratica medica routinaria. Ma questa considerazione dovrebbe essere capovolta. Infatti sarebbe più appropriato dire che i farmaci utilizzano le stesse vie biochimiche di parole, simboli, rituali e significati dato che questi sono molto più antichi dei farmaci.

Fabrizio Benedetti. Giovanni Fioriti Editore, 2015

Manuale di neuroscienze forensi

La comprensione sempre più approfondita dei meccanismi neurobiologici che stanno alla base delle condotte rilevanti in ambito giuridico (senza distinzioni tra giustizia penale e civile) sta profondamente cambiando il tradizionale rapporto tra scienze naturali ed ermeneutica giuridica. D'altro canto, proprio la complessità delle questioni di giustizia rende quanto mai opportuno un approccio non ingenuo - ovvero consapevole della legittima e necessaria autonomia dei linguaggi - al progresso neuroscientifico.In questo manuale, che raccoglie i contributi di alcuni fra i maggiori esperti italiani, il lettore - sia di formazione giuridica che di formazione psicologico/psichiatrica - troverà un'esposizione dettagliata dei presupposti epistemologici e metodologici delle moderne neuroscienze forensi, come pure una rassegna dei settori applicativi di maggiore rilevanza (imputabilità di adulti e minori, pericolosità sociale, capacità decisionale, danno alla persona, valutazione della prova scientifica, credibilità della testimonianza, ecc.).

Angelo Bianchi, Guglielmo Gulotta, Giuseppe Sartori. Giuffrè Editore, 2009

Manuale di valutazione neuropsicologica dell'adulto

Ogni intervento di riabilitazione necessita di una accurata valutazione delle condizioni neuropsicologiche della persona: partendo da tale presupposto il manuale offre una esaustiva e aggiornata panoramica dei metodi e degli strumenti utilizzabili. Le evidenze neuropsicologiche tradizionali sono integrate con le emergenti metodologie di indagine testistica, che mirano a rilevare il funzionamento cognitivo della persona nel contesto globale delle sue attività. Accanto allo studio della memoria, del linguaggio, delle prassie, delle gnosie, la cui conoscenza risulta indispensabile, viene così dato spazio agli aspetti connessi con le funzioni di controllo, la cognizione sociale, le emozioni, l’intelligenza.

Andrea Stracciari, Anna Berti, Gabriella Bottini. Il Mulino, 2016

Neuropsychological assessment

Conosciuto come "la bibbia" del suo settore, questo manuale è una risorsa essenziale per gli studenti che si avvicinano al campo della neuropsicologia clinica. Il manuale fornisce preziose descrizioni di tutte le principali sindromi neuropsicologiche ed informazioni aggiornate sulle tecniche di valutazione e trattamento. 

Questa nuova edizione fornisce una revisione "up-to-date" della ricerca neuroscientifica e della vigente prassi neuropsicologia: in particolare vengono delineati gli approcci ai principali disturbi neurocomportamentali associati a disfunzioni e lesioni cerebrali. Il gold standard per ottenere una preciso profilo neuropsicologico dei soggetti è presentato sotto forma di tecniche di controllo delle ipotesi, consigli clinici e vignette mediche. Il manuale presenta l'utilizzo di tecniche di neuroimaging e il confronto delle caratteristiche neuropsicologiche nei disturbi neurocognitivi maggiori. I capitoli sulle procedure di valutazione includono la discussione di questioni relative alla selezione dei test, la revisione critica di batterie testologiche standard e di nuova pubblicazione, la presentazione di batterie di nuova concezione volte a valutare aspetti specifici del comportamento e della cognizione.

Questa nuova edizione fornisce realmente una revisione "up-to-date" della ricerca neuroscientifica e della vigente prassi neuropsicologia fornendone il gold standard. 

Muriel Deutsch Lezak, Diane B. Howieson, Erin D. Bigler, Daniel Tranel. Oxford University Press, 2012.

Neuroscienze. Esplorando il cervello

Un approccio scientifico alla psicologia non può prescindere dalla conoscenza dei presupposti biologici, delle strutture anatomiche é dei processi fisiologici che sono alla base di tutti i comportamenti, fra cui anche i processi mentali. In tale ottica il volume fornisce allo studente la giusta guida allo studio di questa materia. In questa nuova edizione, il testo, mantenendo la sua peculiare chiarezza espositiva e la sua semplicità nell'approccio agli argomenti, è stato completamente aggiornato e integrato in ogni sua parte. In special modo sono stati rivisti i capitoli relativi al genoma umano e ai disturbi neurologici e psichiatrici. Il volume è inoltre corredato da un CD-Rom in lingua inglese contenente: • Animazioni dei processi funzionali • Video tridimensionali delle strutture anatomiche del cervello, dell'occhio e dell'orecchio • Test di autovalutazione • Glossario

Mark F. Bear, Barry W. Connors, Michael A. Paradiso. Elsevier, 2007

Neuroscienze cliniche del comportamento

Questo volume tratta in modo esauriente i disturbi del comportamento secondari a lesioni e disfunzioni cerebrali acquisite, che occupano un vasto territorio intermedio tra la neurologia, la psichiatria e la psicologia.
L’elevata qualità delle informazioni contenute fa di questa volume un punto di riferimento indispensabile per neurologi, psichiatri, psicogeriatri, neuropsicologi e psicologi, per gli studenti in formazione nelle discipline neuropsichiatriche e psicologiche, per gli esperti in neuroriabilitazione e per tutti coloro che sono interessati ad approfondire le attuali conoscenze sulle basi neurobiologiche del comportamento umano, sui rapporti fra mente, cervello e ambiente e sui disturbi che si possono manifestare quando lesioni o disfunzioni cerebrali alterano tali rapporti.

Carlo Blundo. Edra, 2011

Neuroscienze cognitive

I primi libri di testo dedicati alle neuroscienze cognitive puntavano a determinare i principi fondanti che distinguono questa nuova area di ricerca dalla psicologia fisiologica, dalle neuroscienze, dalla psicologia cognitiva e dalla neuropsicologia. Oggi è assodato che le neuroscienze cognitive intersecano tutte queste discipline, sintetizzandole. In questa edizione, gli autori hanno mantenuto l'equilibrio tra la descrizione della teoria psicologica, focalizzata sulla mente, e le evidenze neuropsicologiche e neuroscientifiche legate al cervello. Le relazioni tra mente e cervello vengono approfondite con un'ampia varietà di tecniche, quali le neuroimmagini funzionali e strutturali, le registrazioni elettrofisiologiche negli animali, le registrazioni dell'EEG e della MEG negli esseri umani, i metodi di stimolazione cerebrale e l'analisi delle sindromi derivanti da lesioni cerebrali. Di ogni tecnica si sottolineano punti di forza e debolezze, per dimostrare in che modo possano essere utilizzate in maniera complementare. I casi clinici servono a illustrare le osservazioni chiave per comprendere l'architettura della cognizione, più che a presentare la sintomatologia completa di un disturbo cerebrale. Gli studenti vengono avviati alla ricerca imparando a individuare quali domande porre, quali strumenti e quali progetti sperimentali scegliere per rispondere a tali domande, come valutare e interpretare i risultati dei propri esperimenti.

Michael S Gazzaniga, Richard B Ivry, George R Mangun. Zanichelli, 2015

Neuroscienze cognitive

Il campo delle neuroscienze cognitive, nato negli ultimi due decenni dalla convergenza di psicologia cognitiva e neuroscienze, attinge a elementi concettuali e tecnici di entrambe le discipline. Questa convergenza è motivata dalla possibilità di comprendere meglio le complesse funzioni cerebrali umane - una questione che ha impegnato i pensatori per secoli - sulla spinta dei nuovi e potenti metodi per lo studio del cervello umano. L'emergere delle neuroscienze cognitive come disciplina indipendente è l'espressione di ciò che molti considerano il successivo passo logico sia per la psicologia cognitiva che per le neuroscienze. Alla base di "Neuroscienze cognitive" non vi è soltanto l'intento di riassumere le conoscenze in questo campo in rapida evoluzione ma anche quello di porre le basi per futuri progressi, molti dei quali verranno realizzati dagli studenti che si avvicinano proprio ora alla disciplina. Per quanto importante possa essere mettere in luce lo stato dell'arte attuale, altrettanto lo è fornire una chiara indicazione della direzione che questo settore prenderà in futuro per raggiungere l'obiettivo, ancora lontano, di comprendere il cervello e le sue operazioni di ordine superiore.

Dale Purves, Roberto Cabeza, Scott A. Huettel, Kevin S. LaBar, Michael L. Platt, Marty G. Woldorff. Zanichelli, 2015

Principi di neuroscienze

Principi di Neuroscienze è un'opera di riferimento a livello mondiale. Questa IV edizione italiana (basata sulla V inglese) viene pubblicata a dodici anni di distanza dalla precedente. Nel frattempo sono stati fatti importanti progressi scientifici, basti pensare al completamento del progetto Genoma, alle nuove conoscenze in Biologia molecolare e alla loro ricaduta sulla comprensione dei meccanismi della trasmissione sinaptica oppure agli enormi passi in avanti registrati nella comprensione dei processi cerebrali. Di tutte queste e di molte altre ricerche si parla diffusamente nel libro. Quello che colpisce, motivo per cui quest'opera rappresenta il punto di riferimento delle Neuroscienze, è che il libro, nonostante gli eventi epocali dell'ultimo decennio che hanno mutato l'approccio alla materia, ha sostanzialmente mantenuto l'impianto delle edizioni precedenti, segno che il modello impostato da Kandel aveva in sé delle qualità proprie e le basi per prevederne uno sviluppo nel tempo. Questa nuova edizione, inoltre, vede arricchita la schiera di illustri esperti di Neuroscienze che hanno contribuito alla realizzazione dell'opera ed è caratterizzata da un importante intervento a livello grafico, con oltre novecento illustrazioni a colori che restituiscono e integrano pienamente i concetti esposti nel testo.

Eric R. Kandel, James H. Schwartz, Thomas M. Jessell. Zanichelli, 2014